2021

Nepal - Manaslu

2021

Nepal - Manaslu

Una sfida da Ottomila

Nel tardo inverno del 2020, una compagna di allenamento a Livigno, l’atleta polacca Anna Tybor, mi ha lanciato una sfida avventurosa: scalare uno degli Ottomila e scenderlo con gli sci. L’idea era così audace e affascinante che non ho potuto rifiutare! Sapevo che un’impresa del genere richiedeva un team affiatato e due guide competenti, quindi senza esitare ho coinvolto il mio amico e collega Marco Majori. Anche lui ha accettato senza pensarci due volte. Il team era pronto!

La scelta del Manaslu

La nostra scelta è ricaduta sul Manaslu 8163m, l’ottava montagna più alta del mondo. Essendo la nostra prima esperienza su una vetta di 8.000 metri, cercavamo una salita e discesa relativamente “facile”. La via normale si presta perfettamente a una discesa con gli sci, pur richiedendo attenzione a crepacci, seracchi e al costante rischio di valanghe.

La scelta del Manaslu

La nostra scelta è ricaduta sul Manaslu 8163m, l’ottava montagna più alta del mondo. Essendo la nostra prima esperienza su una vetta di 8.000 metri, cercavamo una salita e discesa relativamente “facile”. La via normale si presta perfettamente a una discesa con gli sci, pur richiedendo attenzione a crepacci, seracchi e al costante rischio di valanghe.

Innovare per sopravvivere

Per la nostra spedizione abbiamo dovuto ingegnarci soprattutto per quanto riguarda il materiale da sci. Gli scarponi da sci per l’alta quota non esistono, così, seguendo il nostro istinto, abbiamo modificato il modello Scarpa F1. Leggero in salita e performante in discesa, lo abbiamo reso più caldo grazie a una speciale copertura in neoprene, simile a quella usata dai sub.

Verso il campo base

A inizio settembre del 2021, siamo partiti per il Nepal. Il trekking di avvicinamento al campo base è stato lungo, ma i paesaggi mozzafiato e gli incontri lungo il percorso lo hanno reso un’esperienza indimenticabile.

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L’ascesa

Arrivati al campo base, abbiamo iniziato l’ascesa lungo la via normale, con gli sci in spalla, affrontando una progressione su ghiacciaio con tratti ripidi e corde fisse. L’atmosfera era felice e rilassata, abbiamo avuto l’occasione di chiacchierare e ballare persino con il famoso alpinista nepalese Nirmal Purja!

La vetta dell’ottavo gigante

A quota 7.400 metri, arrivati a Campo 3, Anna ha improvvisamente iniziato a non sentirsi bene. Dopo un breve riposo, ha deciso di proseguire comunque la salita. Alle 15:00 del pomeriggio, tutti e tre abbiamo raggiunto la cima del Manaslu!

La discesa e la notte gelida

Anche se eravamo in ritardo rispetto alla nostra tabella di marcia, non eravamo eccessivamente preoccupati. Sapevamo che con gli sci saremmo stati molto più veloci in discesa, anche se questa richiedeva più concentrazione e forza nelle gambe.
Purtroppo, poco prima di iniziare a scendere, Anna ha avuto una ricaduta. Con l’aiuto di Marco, l’abbiamo accompagnata sciando fino a Campo 4. Vista la discesa più lenta del previsto e l’ora tarda, ci siamo fermati lì per la notte. Mentre Anna ha dormito in una tenda con degli sherpa, io e Marco abbiamo trascorso una nottata gelida senza sacchi a pelo, arrangiandoci in una tenda trovata di fortuna, abbandonata da una spedizione precedente.
Sciare al tramonto a quell’altezza è stata un’esperienza indescrivibile! Una sensazione di pura e incredibile libertà, un momento che ha fatto scattare qualcosa dentro di me, un’emozione viscerale che non avevo mai provato prima!

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Il ritorno e la consapevolezza

Il giorno dopo, per fortuna, Anna si è ripresa e siamo scesi tutti insieme al Campo Base. Quella discesa è stata un turbinio di emozioni: la stanchezza, il sollievo per la sua ripresa, l’adrenalina dello sciare a quelle quote.
Una volta a casa, ho avuto finalmente il tempo di riflettere su tutto ciò che avevamo vissuto. Lontano dal rumore del vento e dal freddo pungente, mi sono reso conto che il Manaslu non era stato solo una meta, ma un punto di partenza. Ero pronto. Pronto a superare un altro limite, a sognare una vetta ancora più alta e una sfida ancora più audace con i miei sci!

Rassegna Stampa

MOUNT LIVE

Gli italiani Majori e Secchi in vetta al Manaslu, poi giù con gli sci

MONTAGNA TV

Manaslu. Majori, Secchi e Tybor finalmente a campo base

UP CLIMBING

Manaslu, discesa in sci completata per Anna Tybor, Marco Majori e Federico Secchi